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ATTENTATO 11 SETTEMBRE 2001- LA VERITA’

Pubblicato da Luca Cianflone il 11/09/2016

QUANTE TORRI CADDERO L’11 SETTEMBRE 2001?

Questo è solo uno dei tanti aspetti che i più, giornalisti e non, ignorano sull’attentato di 15 anni fa, l’ 11 settembre 2001. Da quella data in poi il mondo e le nostre vite non sono più state le stesse.

La ricostruzione fatta dal governo americano di quell’attentato è stata imposta a tutti i mezzi d’ informazione; soprattutto in Europa i grandi media poco, anzi pochissimo, hanno affrontato ed approfondito i punti oscuri di quel giorno. Hanno preferito puntare, forse per ordine, magari per convenienza, sul lato tragico e sentimentale della catastrofe, limitandosi a questa. Scegliendo di non dare voce, o di limitarla al massimo, a chi iniziò a porsi delle domande su ciò che avvenne in quel dannato giorno.

Partiamo dalla ricostruzione ufficiale e schematica.
Nella mattinata dell’11 settembre non due, ma quattro aerei vengono dirottati da circa 19 attentatori medio-orientali.
Due di questi vanno a schiantarsi sulle Twin Towers, provocandone il crollo, un aereo viene pilotato contro un’ala del Pentagono ed un ultimo velivolo viene fatto precipitare da un atto eroico dei passeggeri in un campo deserto, evitando quindi un possibile schianto contro la Casa Bianca.

Questo è il quadro generale della ricostruzione approvata, diramata, impartita e recitata dal governo Usa.
Ora io cercherò con la massima chiarezza possibile di dar voce al lavoro di tantissimi professionisti ed appassionati che in questi anni hanno sollevato dubbi e smascherato tutte le bugie che qualcuno ci ha propinato, facendoci credere ad una farsa! Non proporrò tesi alternative, non spetta a me dire cosa in realtà sia successo, a chi si occupa di questi temi tocca il sacro ed importantissimo mestiere di non farsi prendere per il culo ed evitare che lo sia anche la gente che non ha il tempo o la possibilità di approfondire queste tematiche; “loro” contano sul vostro disinteresse e sulla vostra poco conoscenza dei fatti per poter guidare i vostri sentimenti, odiare i loro nemici, quindi giustificare loro guerre!

Risultati immagini per 11 settembre 2001

Andiamo con ordine.

Dividiamo l’episodio in tre parti: i due aerei contro le Torri, quello  contro il Pentagono ed il velivolo fatto precipitare in un campo.
Nessuno può negare ( nessuno l’ ha fatto), che i tre attentati siano collegati ed organizzati dalle stessi menti raffinatissime, va da se che se si riuscissero a dimostrare falsità importanti dette in uno di questi episodi, crollerebbero anche le altre due ricostruzioni. Basterebbe quindi far emergere le bugie raccontateci per l’attentato al Pentagono per far crollare tutto il castello…
Ho però deciso di affrontare tutti e tre gli episodi confidando nella vostra pazienza, nonchè convinto di riuscire ad essere schematico e breve, dandovi però tutte le indicazioni per approfondire i temi da me accennati.

PRIMO EPISODIO: Aereo caduto a  Shanksville (Pennsylvania) in un campo. La versione fatta passare è quella citata prima, l’atto di eroismo da parte dei passeggeri. In realtà la stessa commissione incaricata dal governo di investigare sull’11 settembre ha smentito categoricamente questa “storiella americana”, volta a condire il tutto con un po’ di sano eroismo Usa. L’aereo precipitato è praticamente scomparso in una buca, nel luogo dell’incidente non fu ritrovato quasi nulla di quello che si recupera dopo un evento del genere. Pochissime parti dell’aereo, sedili, bagagli, corpi, parti del carrello ed addirittura sono spariti anche i motori! I quali insieme alle scatole nere sono praticamente indistruttibili. Le scatole nere invece sono state trovate, così ci hanno detto, grazie alle quali hanno potuto ricostruire gli avvenimenti…
Numerosi testimoni hanno raccontato di eventi e particolari che per nulla si sposano con la versione ufficiale, come mancanza di fiamme e fumo, o come la presenza immediata di persone dei servizi di sicurezza, caccia passanti in quegli istanti… L’aspetto che per me smonta il tutto è  l’incomprensibile questione delle telefonate dei passeggeri ai propri cari; sappiate che quelle chiamate non si sarebbero mai potute effettuare. Nel 2001 sopra i 3000 m di altezza le possibilità di effettuare chiamate dai cellulari erano praticamente nulle ( possibili sarebbero state solo quelle effettuate dai telefoni di bordo), e sotto i 3000 molto ma molto difficili, impossibili comunque per le durate riscontrate e delle quali siamo venuti a conoscenza.
Un altro elemento che smentisce fisicamente la versione ufficiale è la voragine che non c’è… Al contrario di tutte le altre catastrofi del genere, dove sul terreno rimangono veri e propri crateri, qui non si ebbe che un fosso… 

United Airlines 93 crash site

 

 SECONDO EPISODIO: Attentato contro il Pentagono. Questo è per me l’apoteosi delle menzogne raccontateci dalla famigerata versione ufficiale. E’ inutile annoiarvi con tante parole, il Boeing non può essere entrato in quel buco!
Potrei dilungarmi dicendovi dei resti che anche qui non ci sono, bagagli, corpi, benzina, incendi… Ci sono finestre intatte dove in realtà si sarebbero dovute disintegrare le ali…

Risultati immagini per attentato al pentagono dell'11 settembre 2001

volo 77 american airlines sul pentagono

Un altro aspetto impossibile dell’attentato al Pentagono è stata la manovra ai limiti della fisica del presunto dirottatore Hani Hanjour.
 In realtà quello degli attentatori improvvisatisi piloti di Boeing è incognita comune su tutti e quattro i voli, ma nel caso in questione, l’episodio raggiunge vette grottesche. Hanjour aveva una patente di volo, facciamo finta di non credere a tutte le testimonianze degli istruttori, i quali lo hanno sostanzialmente definito un incapace, facciamo finta che fosse in grado di volare su velivoli biposto… Ora, immaginare che un “pilota” di quei mezzi potesse far volare un Boeing è già una barzelletta, facciamo anche qui finta che gli sia bastato inserire il pilota automatico con destinazione la capitale, facciamo ulteriormente finta che sia riuscito a riconoscere il Pentagono, disinserire il pilota automatico e prendere i comandi… A quel punto avrebbe potuto lanciare in picchiata il Boeing verso la struttura governativa e piombarcisi sopra! Invece no!, l’attentatore fa un giro panoramico e decide  di concludere l’attentato in grande stile, scendendo fino a meno di 10 m da terra, stabilizzare l’aereo e pilotarlo centinaia di metri a velocità impossibile in modo tale da farlo schiantare su una faccia del Pentagono…
Tutti i piloti interpellati hanno parlato di manovra difficilissima, ai margini della fisica. Militari e piloti di linea con migliaia di ore di volo hanno detto che per un pilota, facciamo finta di nuovo che lo sia stato, dell’esperienza di Hanjour, sarebbe stata una rotta impossibile.

 

TERZO EPISODIO: I due Boeing che hanno colpito le Torri Gemelle.
Il crollo delle due torri è il simbolo dell’attentato dell’11 settembre 2001… Impossibile dimenticare quelle tragiche immagini, lo schianto degli aerei ed i seguenti collassi delle TRE torri del World Trade Center… Tre torri? sì, non è un mio errore, le strutture cadute in seguito allo schianto dei due velivoli sono state tre: le Twin Towers e la Torre 7.
Il crollo dei grattacieli ha alzato talmente tanta polvere da nascondere innumerevoli incongruenze e mistificazioni da parte della commissione che si è occupata di redigere la versione ufficiale…
Molti di voi sapranno delle polemiche che vedrebbero in realtà le torri fatte collassare come succede nelle demolizioni, saranno al corrente delle immagini che potrebbero testimoniare altre piccole esplosioni precedenti al crollo, o le numerose testimonianze di chi ha udito più esplosioni o di persone che hanno testimoniato di aver visto diversi feriti salire dai sotterranei delle torri vittime di ferite da calore, eccetera, eccetera… Ma questi sono tutti particolari che ci potrebbero far capire cosa sia successo in realtà, ma non è questo il mio scopo. La mia volontà è quella di mettere in evidenza che quello che ci hanno raccontato Bush e compagnia non sia la verità.
C’è stato detto che elemento determinante per il crollo sia stato il calore sviluppatosi inseguito all’impatto dei velivoli carichi di benzina.
La prima ricostruzione diceva, in parole semplici, che le travi d’acciaio avevano ceduto  nei piani dell’impatto per via del calore , quindi non hanno più retto il peso del livello e sono crollati sul piano inferiore, il quale a sua volta non ha retto il peso ed era crollato e così via fino al crollo completo.
Questa versione è stata poi scientificamente smentita; con le temperature sviluppatesi l’acciaio non avrebbe mai potuto cedere, infatti sarebbero stati necessari circa 1600 gradi. Allora si è detto no, non ha ceduto l’acciaio, si è solo ammorbidito ( necessari almeno 600 gradi) e flettendo ha tirato con se le pareti e tutti i sostegni che a quel punto non hanno retto…
Anche questa versione non ha convinto molti specialisti, i quali dubitano seriamente che si possa esser saliti fino a quelle temperature; tenendo presente che alcune superstiti hanno raccontato di esser scesi dai piani superiori l’impatto, esser passati dai piani sventrati senza rimanere uccisi dalle temperature, cosa impossibile se davvero si fosse arrivati a 600 gradi!
Un altro particolare che dimostra la scarsa intensità delle fiamme è data da altri due aspetti: in incendi di uffici come quelli, non ci sono sostanze ed elementi tali da alimentare il fuoco oltre un tot, secondo elemento semplice ma risolutivo è il colore del fumo sprigionato delle torri. Infatti quando il fumo è cromaticamente vicino al bianco, significa che le fiamme stanno bruciando ossigeno in quantità, quindi temperature più alte, al contrario, ed è il nostro caso, quando le fiamme sono nere, l’incendio non trova ossigeno per alimentarsi e crescere…

 

Risultati immagini per 11 settembre 2001 torri gemelle particolari strani

Anche qui, facciamo finta che il calore sia stato sufficiente a provocare il crollo delle torri, tralasciamo anche il fatto che sia prima che dopo, quelle dell’11 settembre siano state le uniche torri ad esser collassate a causa degli incendi; come dicevo, diamo per possibili le alte temperature ed il loro effetto, i sostegni cedono ed il grattacielo di 400 piani inizia a crollare… Qui sorge un problema di fisica da liceo: la torre è crollata in 10 secondi circa, azione fisicamente impossibile seguendo la ricostruzione propinataci nella versione ufficiale.
Risultati immagini per 11 settembre 2001 torri gemelle particolari straniLa torre di 400 m in uno stato di corpo libero, senza resistenze, avrebbe dovuto impiegare poco meno di 10 secondi per schiantarsi al suolo, quindi la tempistica corrisponderebbe, solo che la nostra torre non era “libera” da resistenze, infatti ogni piano con i propri sostegni sarebbe dovuta essere un’importante resistenza, magari non utile ad interromperne la caduta, ma quantomeno a rallentarla in modo evidente…
Solo in alcuni tipi di demolizioni assistita si riesce a riprodurre un tempo di crollo prossimo al tempo di caduta di un corpo in stato di libertà.

 

Arriviamo alla Torre 7. Molti non sanno nemmeno del suo crollo; infatti il mainstream, intuendone l’insostenibilità della tesi ufficiale, secondo la quale la stessa sarebbe crollata in seguito a detriti ed incendi provocate dal crollo delle Twin Towers , ha pensato bene di nascondere il prima possibile la notizia, consapevoli che la ricostruzione governativa non avrebbe retto alle domande degli spettatori più attenti… Da rimarcare l’evento tragicomico della BBC  che diede la notizia del crollo ancor prima che questo fosse avvenuto!
Qualcuno preparò quel palazzo con esplosivo con l’intento di tirarlo giù, questa tesi giustifica anche qui le numerose interviste a più cittadini che giurarono di aver sentito più esplosioni…

Risultati immagini per perchè è crollato l'edificio 7

 

 

Ho fatto questo articolo con l’intenzione di contribuire al lavoro di tanti professionisti e non, che da anni si occupano di diffondere le incongruenze e le bugie che gli Usa ci hanno raccontato su quel tragico giorno. I nostri governi devono far finta di nulla, di conseguenza anche il mainstream.
Il perchè di tutto questo a me pare chiarissimo ormai a distanza di 15 anni. A cosa ed a chi sia servito questo maledetto giorno lo abbiamo visto; chi ne abbia guadagnato, potere, soldi e controllo lo vediamo tutti i giorni. Basti pensare a quali provvedimenti vennero presi nei giorni e nei mesi successivi l’attentato…
Ho voluto risparmiarvi diversi aspetti della vicenda, come la totale assenza di difesa da parte della più grande potenza mondiale, il fatto che diversi degli attentatori in realtà erano vivi e vegeti in altri parti del mondo, i rapporti tra i Bin Laden e la famiglia Bush, tutti i sauditi fatti rimpatriare le ore successive all’attentato, la mancanza di prove concrete sul coinvolgimento di Osama Bin Laden, il perchè si sia deciso di dichiarare guerra all’Iraq che nulla c’entrava nell’attentato, la vendita e l’assicurazione stipulate  sulle Twin Towers pochi giorni prima dell’attentato e altro ancora…

Per quelli che si chiedono come abbia potuto il governo americano quantomeno nascondere la verità, se non addirittura organizzare egli stesso l’attentato, vi rimando a questo documentario che racconta di un altro attentato fatto al World Trade Center anni prima…

ATTENTATO FALSE-FLAG TORRI GEMELLE 93

IN RICORDO DELLE MIGLIAIA DI VITTIME DI QUESTO ATTENTATO, PERCHE’ NON SI SMETTA DI CERCARE LA VERITA’, DOVESSERO VOLERCI DECENNI…

11 SETTEMBRE MASSIMO MAZZUCCO

ZERO- INCHIESTA SULL’11 SETTEMBRE

MICHAEL MOORE